Gotico chiaramontano, soffitto ligneo, stucchi dei Serpotta e la 'buca della salvezza' della rivolta del 1860.
Distanza
Zona
Kalsa
Visita
25 min
Ingresso
A pagamento
La storia
Fondata nel 1485 dai francescani osservanti sull'area del palazzo degli emiri, conserva una facciata gotico-chiaramontana, un soffitto ligneo a cassettoni, dipinti di Pietro Novelli e stucchi della bottega dei Serpotta. Sul fianco esterno si apre la cosiddetta 'buca della salvezza', da cui nel 1860 due patrioti riuscirono a fuggire dopo la fallita insurrezione antiborbonica. Il convento annesso ospita l'Archivio di Stato.