Una chiesa costruita dentro una grotta, dove nel 1624 furono trovate le ossa che fermarono la peste.
Distanza
Zona
Monte Pellegrino
Visita
60 min
Ingresso
Ingresso libero
La storia
Nel 1624, durante una devastante epidemia di peste, in questa grotta furono ritrovati resti attribuiti a Rosalia Sinibaldi, nobile normanna ritiratasi qui nel XII secolo. Portate in processione, le reliquie coincisero con la fine del contagio: Rosalia divenne patrona di Palermo. Il santuario è ricavato nella grotta stessa, con l'acqua che stilla dalla roccia raccolta in canaline. È meta del pellegrinaggio dell'Acchianata, nella notte tra il 3 e il 4 settembre.